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La metro-tranvia è stata pensata come un’arteria vitale di collegamento tra la zona Nord e quella Sud della città, un asse perpendicolare alla via Emilia su cui si concentrerà lo sviluppo futuro della città.
Proprio da Nord a Sud nei prossimi anni si collocheranno le principali funzioni della città:
- il polo produttivo a nord, nell’attuale area Spip
- il polo logistico a nord-ovest, tra l’aeroporto e la fiera
- il polo del sapere, con il nuovo Campus, a sud
Sullo stesso asse si concentreranno anche i maggiori interventi di riqualificazione della città, tra cui:
- l’area ex Bormioli
- la stazione ferroviaria (progetto Bohigas)
- l’area di via Pasubio
- la nuova sede dell’Authority, in viale Piacenza
- l’area Tep
- la nuova multisala, vicino al Campus universitario
- l’ampliamento del Campus
Lo stesso vale per lo sviluppo residenziale: le maggiori realizzazioni dei prossimi anni si articoleranno lungo la direttrice Nord-Sud, potendo così godere dei collegamenti veloci offerti dalla metro-tranvia.
La linea A della metro-tranvia di Parma partirà dal casello Autostradale per arrivare, a Sud, al Campus Universitario.
Il progetto definitivo prevede anche la realizzazione di una seconda linea, la linea C. Questa collegherà la stazione e l’aeroporto, sfruttando i binari della linea storica MI-BO liberati dal traffico in seguito all’avvio dell’Alta Velocità.
La linea C collegherà la stazione ferroviaria con il polo logistico in realizzazione tra la Fiera e l’aeroporto, inserendosi nel sistema ferroviario Parma-Fidenza-Salso, dando origine al primo segmento di un sistema di mobilità su ferro esteso al territorio provinciale. |
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